Fine settimana intenso a Fafe per il Team KTM Pro Racing di Alex Belometti, impegnato nel quarto round del FIM EnduroGP World Championship. Il GP del Portogallo ha messo alla prova su un percorso di 50 km da ripetere tre volte a giornata, con Enduro Test, Extreme Test e Cross Test, per un totale di 300 km nel weekend, preceduti dal SuperTest del venerdì sera.
Una gara particolarmente selettiva, con speciali molto diverse tra loro e distacchi estremamente ridotti nelle categorie giovanili, dove ogni errore si è rivelato determinante nella lotta per le posizioni di vertice.
Weekend complicato per Romain Dagna nella classe Junior 2. Il francese ha chiuso il sabato in quarta posizione di categoria e sesto nella Junior assoluta, restando a meno di diciassette secondi dalla vittoria della Junior 2. Una giornata costruita soprattutto nelle Extreme Test, dove è riuscito a far segnare tempi di riferimento e a rimanere in lotta con i migliori fino alle ultime speciali. Domenica ha concluso quinto nella Junior 2 e settimo nella Junior assoluta, raccogliendo punti importanti ma non sufficienti per difendere la leadership del campionato. Al termine del weekend portoghese Dagna cede la tabella rossa, restando comunque pienamente in corsa nella lotta per il titolo mondiale.
Fine settimana in chiaroscuro per Simone Cagnoni nella classe Youth. Sabato il pilota italiano è salito sul podio grazie a un solido terzo posto, confermandosi tra i protagonisti della categoria e firmando anche il miglior tempo nella settima speciale di giornata. Domenica ha chiuso quarto, a poco più di un minuto e mezzo dal vincitore, confermando velocità e costanza lungo tutto il weekend. I risultati ottenuti a Fafe non sono però bastati per mantenere la leadership della classifica Youth: anche per Cagnoni la tabella rossa passa di mano, con una situazione di campionato che resta comunque molto aperta in vista dei prossimi appuntamenti.
Weekend sfortunato per Gabin Allemand. Nonostante il fresco rientro alle gare dopo la frattura della clavicola rimediata nel GP d’Italia, il francese ha mostrato segnali incoraggianti nella giornata di sabato, restando a contatto con i migliori della Youth nelle prime fasi di gara e facendo segnare tempi competitivi nelle speciali iniziali. La sua corsa si è però interrotta nel corso del secondo giro, quando si è ritirato alla settima prova speciale. Domenica non ha preso il via, preferendo concentrarsi sul recupero fisico dopo il ritorno alle competizioni.
Weekend competitivo per i piloti supportati dal Team KTM Pro Racing. Nella classe Youth, Mille Söderblom ha concluso il sabato in ottava posizione per poi migliorarsi domenica con un ottimo quinto posto, confermando una crescita costante nel corso del fine settimana. Nella Junior 2, Alfons Lindström ha chiuso nono di categoria nel Day 1 e dodicesimo nel Day 2, completando un GP utile per accumulare esperienza e chilometri a livello mondiale. Buoni riscontri anche dalle categorie Open. Nella Open 4T Robin Wiss ha ottenuto il sesto posto nella giornata di sabato e il quinto posto domenica, mentre nella Open 2T Kacper Baklarz ha conquistato due importanti terzi posti, salendo sul podio in entrambe le giornate e confermandosi tra i protagonisti della categoria.
ALEX BELOMETTI – TEAM MANAGER
È stato un GP difficile e probabilmente il più complicato della nostra stagione fino a questo momento. Non siamo riusciti a esprimerci al livello mostrato nei round precedenti e, come conseguenza, abbiamo perso entrambe le leadership mondiali. Romain e Simone hanno comunque lottato fino alla fine raccogliendo punti importanti in ottica campionato. Sappiamo che il livello è altissimo e che bastano pochi secondi per fare la differenza. La stagione è ancora lunga e i distacchi restano contenuti, quindi il nostro obiettivo è lavorare per tornare subito competitivi nella seconda parte del campionato. Peccato per Allemand: ha dato il massimo ma il dolore alla spalla non gli ha permesso di correre. Ringrazio tutto il team, i nostri sponsor e le persone che ci supportano ogni weekend. Fafe non ci ha dato i risultati che volevamo, ma ci lascia indicazioni importanti su cui lavorare per presentarci ancora più preparati alle prossime sfide.




