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ITALIA TEAM OSELLINI E MACORITTO CAMPIONI EUROPEI ENDURO 2026

Il Campionato Europeo di Enduro 2026 ha vissuto un epilogo emozionante a Woltersdorf, in Germania, dopo le tappe disputate in Ungheria, Italia, Spagna e Germania. Con i titoli europei in palio, il fine settimana conclusivo ha regalato prestazioni di alto livello, sfide decisive per il campionato e una spettacolare vittoria in casa per il tedesco Jeremy Sydow (Triumph).
Forte della doppia vittoria nell’Assoluta a Piediluco e di un altro importante successo nel penultimo round a La Torre d’Oristà, Luca Fischeder (Sherco) è arrivato in Germania al comando della classifica di campionato.

Il suo diretto inseguitore, Roland Liszka, era determinato a riscattarsi dopo che la rottura della catena aveva compromesso la sua gara nella seconda giornata in Spagna, mentre Lorenzo Macoritto (Husqvarna) restava pienamente in corsa per un posto sul podio finale dell’Assoluta.
Tuttavia, è stato Sydow a dominare la scena a Woltersdorf, imponendosi in entrambe le giornate di gara e conquistando una memorabile doppietta nell’Assoluta davanti al pubblico di casa.

Giorno 1
La giornata di sabato ha visto protagonista Sydow, che si è subito imposto come l’uomo da battere. Il pilota tedesco ha offerto una prestazione impeccabile nelle prove speciali, facendo segnare il miglior tempo in tutte e tre le Cross Test e in tutte e tre le Enduro Test. Grazie alla sua velocità e costanza, ha accumulato un vantaggio considerevole, chiudendo la giornata con un tempo di 47’32″82 e conquistando la vittoria sia nell’Assoluta che nella classe E1.
Alle sue spalle, Fischeder ha proseguito la sua eccellente stagione ottenendo il secondo posto nell’Assoluta, a 57″32 da Sydow, e aggiudicandosi la vittoria nella classe E3. Roland Liszka (Triumph) ha completato il podio in terza posizione, staccato di soli 0,92 secondi da Fischeder, conquistando al contempo la vittoria nella categoria Junior 1.
L’italiano Davide Soreca (Sherco) ha chiuso quarto nell’Assoluta, davanti al connazionale Macoritto, che ha completato la top five. Ottima prova per Davide Mei, sesto nell’Assoluta e vincitore nella categoria Junior 2, mentre Daniel Mundell (KTM) si è imposto nella classe E2. La giornata inaugurale ha visto anche Gabin Allemand (KTM) conquistare la vittoria nella categoria Youth, mentre i contendenti al campionato hanno proseguito la loro battaglia per i titoli europei finali.

2ª Giornata
La domenica ha confermato la superiorità di Sydow sul terreno di casa. Il pilota Triumph ha stabilito ancora una volta il riferimento nelle Enduro Test, vincendole tutte e tre e aggiungendo due successi nelle Cross Test. Ha chiuso la giornata con un tempo di 47’12″37, ottenendo la sua seconda vittoria assoluta consecutiva e coronando un fine settimana eccezionale.
Fischeder si è confermato il suo principale avversario, chiudendo al secondo posto assoluto per il secondo giorno consecutivo e riducendo, questa volta, il distacco a 24″54. Il pilota Sherco ha inoltre completato un weekend perfetto nella classe E3, aggiungendo altri due successi di categoria a una stagione straordinaria.
Macoritto è salito sul podio assoluto in terza posizione, migliorando il quinto posto ottenuto sabato, mentre Liszka ha chiuso quarto davanti a Soreca. Mundell si è imposto nuovamente nella categoria E2, concludendo un fine settimana di successo con un’altra vittoria di classe.
Nella Junior 2, Mei ha confermato il suo ottimo ritmo conquistando la seconda vittoria consecutiva, mentre Allemand ha bissato il successo nella categoria Youth. Leo Lavesvre (Fantic), tra i protagonisti della tappa spagnola, è rientrato nella top ten assoluta chiudendo all’ottavo posto.
Nell’arco delle due giornate, Sydow si è dimostrato imbattibile nelle Enduro Test, vincendole tutte e sei e costruendo quel vantaggio che gli ha garantito la doppia vittoria assoluta. Sebbene il pilota tedesco abbia preso parte solo all’ultimo round del campionato, la sua prestazione a Woltersdorf ha rappresentato uno dei momenti salienti della stagione.

Il gran finale di Woltersdorf ha visto anche un’avvincente competizione tra le squadre nazionali, con l’Italia che ha conquistato la vittoria grazie a un tempo complessivo di 4h51’56″27. La compagine italiana ha preceduto di soli 25″64 la Germania, paese ospitante, mentre la Polonia ha completato il podio al terzo posto.
L’Italia ha trionfato anche nella classifica a squadre femminile, davanti alla Slovacchia, mentre la Svezia si è imposta nella graduatoria a squadre Youth/Junior, precedendo Italia e Francia. Il gran finale di Woltersdorf ha visto anche un’avvincente competizione tra le squadre nazionali, con l’Italia che ha conquistato la vittoria grazie a un tempo complessivo di 4h51’56″27. La compagine italiana ha preceduto di soli 25″64 la Germania, paese ospitante, mentre la Polonia ha completato il podio al terzo posto.
L’Italia ha trionfato anche nella classifica a squadre femminile, davanti alla Slovacchia, mentre la Svezia si è imposta nella graduatoria a squadre Youth/Junior, precedendo Italia e Francia
Il titolo nel campionato riservato ai team (Trade Teams Championship) è andato al Team Osellini, che ha concluso la stagione con 151 punti
Campioni 2026
Sebbene Sydow abbia dominato la tappa conclusiva in Germania, il vero trionfatore è stato Luca Fischeder, che si è aggiudicato il Campionato Europeo Enduro 2026 nella classifica assoluta (Overall) con 141 punti.
Il pilota tedesco di Sherco ha costruito il suo successo puntando su costanza e velocità: ha ottenuto due vittorie nell’assoluta a Piediluco, un ulteriore successo in Spagna e ha concluso la stagione con due secondi posti in casa. Questi risultati gli hanno permesso di conquistare anche il titolo europeo nella classe E3, con un punteggio perfetto di 160 punti, avendo vinto tutte le otto giornate di gara previste nella sua categoria.
Alle sue spalle, la lotta per il podio dell’assoluta è rimasta apertissima fino all’ultima giornata. Liszka – protagonista del round inaugurale in Ungheria e vincitore della prima giornata in Spagna, prima di incappare in un problema tecnico – ha chiuso al secondo posto con 114 punti. Macoritto ha ottenuto la terza posizione con 113 punti, a una sola lunghezza dall’ungherese, grazie a un’altra solida prestazione in Germania.
A completare la top five, Soreca si è piazzato quarto con 101 punti, davanti a Niko Guastini, quinto con 66.

Nella classe E1, Macoritto ha conquistato il titolo europeo con 149 punti, davanti a Soreca, fermo a 137. Il pilota italiano si è imposto come punto di riferimento della categoria, aggiudicandosi cinque delle otto giornate di gara.
Daniel Mundell (KTM) ha conquistato il titolo nella E2 con 151 punti, coronando una stagione di successo con una doppietta in Germania. Il pilota britannico ha preceduto lo svedese Franz Löfquist, secondo con 124 punti, e il polacco Maciej Więckowski, terzo con 95.
Nella E3, il dominio di Fischeder è stato assoluto. Con otto vittorie su otto gare disputate, il tedesco ha completato un campionato perfetto totalizzando 160 punti, davanti a Riccardo Fabris (KTM), con 134, e a Gabriel Chętnicki (GASGAS), con 108.
Il titolo nella categoria Youth U21 è andato al francese Léo Lavesvre (Fantic), che ha chiuso il campionato con 123 punti. Nonostante l’assenza nella giornata inaugurale in Germania, il giovane francese aveva accumulato un solido vantaggio grazie ai successi ottenuti in Ungheria e Spagna. Il suo connazionale Raphael Raynaud (Fantic) ha conquistato la seconda posizione con 100 punti, davanti all’italiano Davide Cabass (Yamaha), a quota 97.
Nella classe Junior 1, Roland Liszka (Triumph) si è aggiudicato il titolo europeo con 140 punti, al termine di una stagione molto combattuta. La sua doppietta a Woltersdorf si è rivelata decisiva, consentendogli di chiudere con tre punti di vantaggio sull’italiano Niko Guastini (KTM), secondo con 137. Lo sloveno Gal Hauptman (KTM) ha completato il podio del campionato con 120 punti. Il titolo nella classe Junior 2 è stato conquistato dal pilota ceco Matyáš Chlum (Sherco), che ha chiuso la stagione con 138 punti, davanti all’italiano Nicolo Paolucci (Beta), a quota 107, e allo svedese Edvin Wiberg (Beta), a 106.
Nella categoria Senior 40, il polacco Dawid Hankus (Rieju) si è aggiudicato il titolo europeo con 151 punti, precedendo il tedesco Nico Rambow (GASGAS), fermo a 145. Il successo è arrivato al termine di un altro fine settimana perfetto per Hankus a Woltersdorf, dove ha vinto entrambe le giornate di gara.
La categoria Senior 50 ha visto protagonista Martin Gottvald (Husqvarna), autore di una stagione impeccabile: ha chiuso imbattuto, collezionando otto vittorie e il punteggio massimo di 160 punti, davanti al polacco Waldemar Krolikowski.
Nella categoria femminile, la svedese Matilda Ahlström (Husqvarna) si è laureata campionessa europea con 151 punti. Dopo un round inaugurale molto combattuto, la pilota svedese ha preso progressivamente il comando, imponendosi in entrambe le giornate sia in Spagna che in Germania; ha preceduto la norvegese Malene Seljeseth (KTM), seconda con 120 punti, e la slovacca Natália Bučová (Beta), terza con 112.
Il titolo nel campionato riservato ai team (Trade Teams Championship) è andato al Team Osellini, che ha concluso la stagione con 151 punti, davanti al Team Diligenti TNT (133 punti) e al Team Enduro Germany (128 punti).

Credit FIM Eurpa