Finalmente è stato svelato il percorso completo di Km. 8000 della Dakar 2027 che prenderà il via dal Portogallo, toccando la Spagna per concludersi in Marocco.
Gli organizzatori della Dakar hanno confermato il percorso completo per l’edizione 2027: dopo l’addio all’Arabia Saudita, il rally si svolgerà tra Portogallo, Spagna e Marocco.
La 49ª edizione del Rally Dakar tornerà in Africa per la prima volta dopo 20 anni e sotto da seguire tutto il programma e le relative tappe.
È però importante ribadire che la volontà dei piani attuali, per la 50ª edizione, prevista nel 2028, la Dakar farà ritorno in Medio Oriente.
La tappa in Marocco rappresenta un’eccezione, dettata dall’attuale situazione nella regione. Per ulteriori dettagli sulle ragioni di questo cambiamento, si rimanda all’articolo: Il Rally Dakar 2027 torna in Africa a causa dell’escalation del conflitto in Arabia Saudita.
L’evento, articolato in 12 tappe, vedrà i concorrenti percorrere un totale di 7824 chilometri, di cui 4341 di prove speciali cronometrate.
La partenza avverrà in Portogallo, per poi attraversare il Mediterraneo verso il Marocco, dove si svolgerà la parte centrale delle due settimane di gara.
L’Amaury Sport Organisation (ASO), l’organizzatore del rally, ha confermato che il punto di partenza sarà l’Algarve: il parco assistenza aprirà a Loulé-Faro il 5 gennaio, mentre le verifiche amministrative e tecniche si terranno tra il 6 e l’8 gennaio 2027. La competizione entrerà nel vivo il 9 gennaio con un prologo di 29 km, seguito, il giorno successivo, dalla prima tappa vera e propria.
Dopo il trasferimento verso il porto, i concorrenti affronteranno la traversata notturna verso il Marocco, con arrivo previsto per l’11 gennaio, prima di raggiungere il primo bivacco africano a Bouarfa.
Da qui, il percorso si dirigerà inizialmente verso sud lungo la catena dell’Atlante, toccando Zagora e Agadir, dove il 17 gennaio i concorrenti potranno avere la giornata di riposo.
La seconda settimana proseguirà ancora più a sud, addentrandosi nei deserti del Marocco: Smara e l’area circostante la città sahariana di Dakhla rappresentano i punti più meridionali dell’itinerario. Il rally risale poi verso nord lungo la costa atlantica, per concludersi a Marrakech il 23 gennaio.
Il ritorno in Africa segna la prima volta, dal 2007, che il continente ospita l’evento. L’edizione del 2008 fu annullata per motivi di sicurezza; in seguito, il rally si è trasferito in Sud America e, più recentemente, in Arabia Saudita.
Il direttore di ASO, David Castera, ha dichiarato:
«La 49ª edizione della Dakar, trasferita in una nuova sede, rispetterà gli standard sportivi che l’hanno sempre resa la gara di rally-raid più impegnativa in assoluto».
«Nonostante il poco tempo a disposizione, abbiamo progettato una Dakar autentica».
«In Marocco, la nostra profonda conoscenza del territorio, unita alle capacità operative dei nostri team interni, ci permette di andare ben oltre i format proposti in passato nel Paese: i concorrenti scopriranno il Regno da un capo all’altro. Esploreremo ogni sua peculiarità attraverso un percorso di dimensioni senza precedenti».
«Siamo grati per la fedeltà dei concorrenti, che hanno scelto in massa di seguirci in questa nuova avventura (ad oggi se ne contano già 350 iscritti)».
«Come di consueto, la Dakar sarà trasmessa in oltre 190 Paesi in tutto il mondo. L’avventura continua, così come i preparativi per la storica celebrazione della 50ª edizione in Arabia Saudita».
ECCO IL PROGRAMMA E LE RELATIVE TAPPE



