UNA STAGIONE IN SALITA ANCORA PRIMA DEL VIA
La stagione 2026 del Team Lunigiana Enduro si è aperta nel segno delle difficoltà, ma anche con la conferma di una volontà precisa: andare avanti, reagire e costruire il futuro partendo anche dagli imprevisti. La prima prova degli Assoluti d’Italia, disputata a Viareggio, non ha infatti portato il risultato sperato, ma ha comunque rappresentato il primo passo di un progetto che, nonostante gli ostacoli incontrati ancora prima del via, guarda già avanti con determinazione.
Dopo aver definito l’accordo con Sherco per la fornitura delle moto, la struttura guidata da Gianni Belloni aveva posto basi solide per affrontare la nuova stagione. Il team si era infatti assicurato un giovane pilota emergente, un ragazzo ritenuto ideale per avviare un percorso di crescita tecnica e sportiva nel medio periodo. L’intesa era stata formalizzata, il programma era partito e tutto lasciava immaginare un avvio di stagione costruito su basi chiare. Poi, però, a inizio febbraio, il progetto ha subito una brusca frenata: un team più potente è riuscito a strappare il pilota al Team Lunigiana, costringendo Belloni e il suo staff a rimettere tutto in discussione a ridosso dell’inizio del campionato.
Un episodio che lascia inevitabilmente amarezza, soprattutto per le modalità e per i tempi in cui si è verificato, ma che allo stesso tempo conferma la capacità di Gianni Belloni di individuare in anticipo i profili più interessanti. Se infatti una struttura più potente ha deciso di intervenire per assicurarsi quel pilota, significa che ancora una volta il Team Lunigiana aveva puntato su uno dei giovani più promettenti del panorama emergente. Un riconoscimento indiretto del lavoro di talent scout portato avanti da Belloni, che da anni sa vedere prima di altri il potenziale dei ragazzi su cui investire.
IL DEBUTTO DI MICHELI AGLI ASSOLUTI
A Viareggio il team ha così schierato Daniele Micheli, pilota classe 2003, in gara su Sherco 300 4T. Per Micheli si è trattato di un esordio importante, costruito con impegno e determinazione dopo stagioni trascorse in campionati minori. Il passaggio agli Assoluti d’Italia rappresentava per lui un salto di qualità significativo, preparato con un intenso lavoro nei mesi invernali. Allenamento, dedizione e voglia di mettersi in gioco non sono mancati, ma il debutto nella massima serie nazionale dell’enduro richiede inevitabilmente anche esperienza, gestione della gara e la capacità di adattarsi in fretta a ritmi e insidie di livello superiore.
Proprio quando la prima giornata sembrava ormai avviata verso la conclusione, Micheli è incappato in una brutta caduta nell’ultimo Enduro Test del quarto giro. L’incidente ha reso necessario il trasporto in ospedale per gli accertamenti del caso. Fortunatamente non sono emerse lesioni importanti, ma i medici hanno ritenuto prudente sconsigliare la partenza nella giornata successiva. Così l’avventura del Team Lunigiana nella gara d’esordio si è chiusa anzitempo, senza la possibilità di completare un weekend che, già alla vigilia, si era presentato più complicato del previsto.
Nonostante tutto, nel box prevale la volontà di guardare avanti. L’avvio di campionato non ha certamente sorriso alla squadra, ma ha rafforzato la convinzione di essere sulla strada giusta: quella di un progetto costruito sui giovani, sulla crescita e sulla capacità di individuare talenti da accompagnare nel loro percorso sportivo. Ed è proprio in questa direzione che Gianni Belloni si è già mosso con decisione per dare un nuovo slancio alla stagione.
LO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO
Le trattative sono infatti in fase molto avanzata con l’inglese Charlie Chater, giovane di valore già capace di mettersi in evidenza in patria e di conquistare risultati significativi, come la vittoria nella BEC U21, in campionato inglese, nel 2023. Un profilo interessante, competitivo e con margini di crescita importanti, che Belloni considera ideale per rafforzare il programma sportivo 2026. L’idea è quella di schierarlo nel Campionato del Mondo e nelle prove degli Assoluti d’Italia compatibili con i suoi impegni agonistici nazionali.
Ma il lavoro del Team Lunigiana non si ferma qui. Belloni ha infatti individuato anche un altro giovanissimo talento inglese sul quale intende scommettere con convinzione. Si tratta di un pilota di appena quindici anni, che al momento può gareggiare soltanto nel Regno Unito e che dovrà attendere il compimento dei sedici anni per poter correre anche nel resto d’Europa. Un investimento sul futuro, che conferma con chiarezza la linea della squadra: costruire, scoprire e valorizzare piloti giovani, anche guardando oltre i confini italiani.
La stagione del Team Lunigiana Enduro, insomma, non è iniziata nel modo immaginato, ma è tutt’altro che compromessa. Le difficoltà delle ultime settimane hanno rallentato il cammino, non la visione. E proprio nei momenti più complicati emerge la solidità di una struttura che non si limita a inseguire il risultato immediato, ma continua a lavorare con coerenza per dare forma a un progetto credibile, ambizioso e rivolto al domani.
Gianni Belloni – Team Manager
“Non è stato certo l’inizio di stagione che avevamo immaginato, perché perdere un pilota già sotto contratto a poche settimane dal via ci ha creato un problema importante. Però queste situazioni fanno parte del nostro ambiente e bisogna saper reagire. A Viareggio Daniele Micheli ha dato tutto e ci dispiace per come è finita, ma fortunatamente le conseguenze non sono gravi. Noi continuiamo a lavorare, perché abbiamo già contatti ben avviati e la volontà di costruire ancora una volta un progetto serio, partendo dai giovani e guardando lontano.”




