Rinnovato anche per quest’anno il progetto della Federazione Motociclistica Italiana per il supporto del talento. Oltre 80 piloti coinvolti provenienti da 9 discipline
Valerio Lata e in apertura Luca Lunetta
I campioni di domani, ovvero i Pata Talenti Azzurri. Il progetto di vertice della Federazione Motociclistica Italiana per la ricerca del talento si rinnova anche nel 2026 sempre con lo stesso spirito: supportare i piloti più promettenti del panorama nazionale e dare loro la possibilità di crescere dal punto di vista umano, professionale e tecnico. 89 i ragazzi coinvolti, provenienti dalle diverse discipline del motociclismo: Motocross, Supermoto, Velocità, Motorally, Quad, Trial, Enduro, Speedway e Flat Track. Anche nel 2026, i ragazzi selezionati dal Settore Tecnico FMI saranno impegnati in un programma annuale che vedrà diversi appuntamenti in cui si lavorerà sulla tecnica e sulla parte atletica. Appuntamenti che si svolgeranno sia nella off season che durante la stagione. Tutto per un progetto, quello dei Pata Talenti Azzurri FMI, che in passato ha coinvolto, tra gli altri e con modalità differenti, piloti come Francesco Bagnaia, Marco Bezzecchi, Fabio Di Giannantonio nella velocità o Andrea Adamo, Andrea Verona, Mattia Guadagnini, Andrea Sofia Rabino nel fuoristrada. E che anche in questa stagione vedrà il supporto di prestigiosi partner come Pata Snack, title sponsor del progetto, e Macron, che fornirà l’abbigliamento per gli atleti.
Giovanni Copioli, Presidente FMI:
“Il progetto Pata Talenti Azzurri è uno dei nostri fiori all’occhiello, la punta dell’iceberg del più ampio impegno da parte nostra per lo sviluppo della base e la ricerca dei profili più promettenti. Il lavoro portato avanti con i Talenti Azzurri è un’attività consolidata, che si rafforza anno dopo anno e che ha contribuito e contribuisce a rendere i nostri ragazzi capaci di imporsi sia a livello nazionale che internazionale. Essere riusciti a coinvolgere anche quest’anno un numero così alto di piloti, garantendo loro un supporto di qualità, è una sfida che siamo orgogliosi di portare avanti. Ringrazio Pata e Macron per il prezioso supporto che ci danno. Un grande grazie va anche ai nostri Tecnici, alle famiglie dei piloti e ai piloti stessi. Grazie all’impegno di tutti è possibile garantire un futuro roseo al nostro sport”.




