TANK PARTNER AGON TEAM OF LUCA MIOTTO
Intervista esclusiva a Luca MIOTTO, Team Owner di AGON Squadra Corse. Tra il bilancio di un anno di fondamentale transizione e i progetti futuri, con il lancio dell’AGON Academy nel Minienduro e l’obiettivo iridato.
di Franco Iannone
Una stagione vissuta a gas spalancato, non priva di ostacoli, ma capace di regalarci una profonda consapevolezza: AGON Squadra Corse ha tutte le carte in regola per stare nell’élite dell’Enduro internazionale. Al termine di un’annata intensa, abbiamo incontrato il team owner Luca MIOTTO per tracciare un bilancio a 360 gradi e guardare da vicino le sfide che ci attendono nel 2027.
Franco Iannone: Luca, che stagione è stata quella appena conclusa? Che bilancio tracci per AGON Squadra Corse?
Luca Miotto: “È stato un anno di fondamentale transizione e grande maturazione.. Siamo partiti in salita, complici alcuni problemi tecnici iniziali e dei cambiamenti interni che hanno richiesto tempo per essere assimilati. Venivamo da stagioni esaltanti in cui tutto era girato a favore, ma posso dire con certezza che quest’anno abbiamo imparato molto più che in passato.”
F.I.: Qual è stato il momento di svolta e come valuti la crescita dei vostri piloti di punta, Gabriele Melchiorri e Luca Ramina?
L.M.: “La svolta vera è arrivata a metà stagione con il debutto del motore sviluppato interamente da noi, abbinato a mappature e scarico dedicati: la moto ha cambiato passo, dimostrandosi velocissima e affidabile. I piazzamenti finali, 4° negli Assoluti d’Italia e 6° nell’EnduroGP, risentono di alcuni ritiri, tra le noie meccaniche di inizio stagione, l’esame di maturità scolastica del nostro Gabriele Melchiorri e la mia decisione di fermarlo per precauzione dopo un infortunio. Ma il nostro valore reale è emerso chiaramente nell’ultima prova degli Assoluti d’Italia a Fabriano, dove abbiamo vinto 8 speciali su 12, chiudendo al secondo posto subito dietro al campione del mondo 125 Pietro Scardina.
Per quanto riguarda Luca Ramina, la sua crescita tecnica è stata costante e positiva. Quest’anno ha affrontato una mole di impegni e campionati davvero importante, mettendosi alla prova su più fronti. È un ragazzo intelligente e lucido, e nei prossimi giorni ci confronteremo per pianificare al meglio il percorso della prossima stagione, con l’obiettivo condiviso di concentrare le energie su programmi ancora più mirati e incisivi.”
F.I.: Cosa vi lascia il confronto diretto con i vertici della disciplina dopo questa stagione?
L.M.: “Questo primo anno a contatto diretto con i vertici dell’EnduroGP ci regala una grande certezza: per talento dei piloti, ne è solida dimostrazione il potenziale espresso da Gabriele Melchiorri, quanto allo sviluppo tecnico non siamo secondi a nessuno. Il divario da colmare sta tutto nella preparazione fisica e nella definizione di una struttura organizzativa pienamente all’altezza di un campionato di questo livello e costantemente in crescita.”
F.I.: Da addetto ai lavori e team owner, come vedi il momento attuale dell’Enduro e cosa servirebbe per farlo crescere davvero?
L.M.: “L’enduro ha bisogno di una svolta drastica. Servono motoclub organizzatori selezionati con più rigore e una forte intesa tra federazione e promoter per trasformare ogni singola gara in un vero evento spettacolo. Dobbiamo aggiornare i regolamenti, oramai superati, mettendo al centro il pubblico: sono gli spettatori il vero motore economico che deve sostenere i Motoclub, non le quote d’iscrizione dei piloti.”
F.I.: In questa visione si inserisce anche un importante progetto dedicato ai giovanissimi: l’AGON Academy.
L.M.: “Esattamente. In questo contesto nasce un nuovo capitolo per il team ed è una visione in cui si inserisce con orgoglio la nostra AGON Academy per ragazzi dagli 8 ai 14 anni. Dalla prossima stagione debutteremo ufficialmente in gara nel Campionato Italiano Minienduro: una prima volta assoluta per noi in questo ambito.
Spesso sento dire che i giovani d’oggi sono orientati solo all’apparire, ma bisogna chiedersi cosa si fa di concreto per cambiare le cose: lo sport è una di queste risposte. Tanti mi chiedono quale sia il mio ritorno economico… La verità è che ci metto del mio, economicamente e fisicamente con innumerevoli ore sottratte al tempo libero. Ma vedere giovani ragazzi con una maturità e una lucidità di comprensione disarmanti, animati da valori autentici e pronti a fare sacrifici veri per raggiungere i propri obiettivi, ripaga ampiamente di ogni sforzo e mi induce a continuare con ancora più determinazione.”
F.I.: Guardando avanti, quali sono gli obiettivi reali per il 2027?
L.M.: “Per il 2027 non ci nascondiamo: puntiamo dritti al Titolo Mondiale 125, ma al di là dei numeri e dei risultati, la cosa a cui tengo di più è ritrovare il metodo che da sempre contraddistingue AGON: torneremo al nostro spirito iniziale, affrontando una gara alla volta con la massima concentrazione, fame e serenità. Sul piano tecnico stiamo affinando l’evoluzione del motore, della componente elettronica, con un’innovativa centralina prodotta internamente da noi, e della ciclistica, in vista del primo shakedown programmato per gennaio. Inoltre, stiamo rinforzando l’organico per colmare il gap con i team ufficiali e puntiamo a rendere la comunicazione sempre più strutturata e professionale, budget permettendo, così da offrire il massimo risalto e valore ai partner che scelgono di investire al nostro fianco.”
Raccontare da vicino la stagione di AGON Squadra Corse significa vivere in prima persona l’intensità di un lavoro fatto di passione pura, sacrifici invisibili alle telecamere e una ricerca maniacale del dettaglio. Le parole di Luca MIOTTO tracciano un quadro lucido: il 2026 non è stato solo un anno di gare, ma un vero e proprio cantiere d’eccellenza che ci ha visto crescere, soffrire, reagire e infine dimostrare che il talento dei nostri piloti, come Gabriele MELCHIORRI e Luca RAMINA, unito all’ingegno tecnico di questo team, non teme alcun confronto.
L’approccio al 2027 nasce da queste solide basi. La sfida al Mondiale 125 e il debutto nell’AGON Academy non sono promesse azzardate, ma la naturale evoluzione di un gruppo di uomini e professionisti che crede nello sport pulito, nei giovani e nel valore del lavoro di squadra.
A nome di tutto l’ufficio stampa e del team AGON Squadra Corse, desidero rivolgere un grazie di cuore e un caloroso ringraziamento a tutti i nostri sponsor, ai partner tecnici e agli amici che non hanno mai fatto mancare il loro prezioso supporto e la loro fiducia. Se oggi possiamo guardare al futuro con l’ambizione di conquistare il tetto del mondo, è anche grazie al contributo fondamentale di chi ha creduto in noi e ha condiviso ogni metro di questo cammino.
Ci vediamo in prova speciale per un 2027 che si preannuncia indimenticabile!




