Ci ha lasciato oggi, 6 ottobre 2026, Andrea Barbieri.
Uomo coraggioso come tutti i grossisti. Abitato alla polvere. Al fango. Alle intemperie della natura di ogni generone, abituato a lavorare con la terra ma a renderla anche dolce nella sua durezza.
Andrea ha lottato fino all’ultimo contro una malattia che anch’io ho purtroppo conosciuto molto bene e che mi portato via mia moglie Vittoria tre anni e mezzo fa.
Del resto, la natura umana ha i suoi ritmi.
Andre ha avuto la fortuna di conoscere gente che lo hanno aiutato a realizzare quello che ogni uomo vorrebbe scoprire; la passione per lo sport e in particolare modo il motocross affrontandoli in modo razionale, ma al tempo stesso umano, da vero sportivo.
Malgrado la lunga malattia è riuscito a portare a termine tutte i suoi progetti e impegni, affrontado ogni problema in modo razionale ma al tempo stesso aperto al dialogo.
Ha vissuto un’avventura straordinaria, intensamente e resa possibile grazie alla disponibilità della FMI e di tanti appassionati come lo sono anch’io, che a mia volta, da cui ho cercato di imparare.
Mi spiace solo di non poter essere presente per darti un ultimo saluto per gli impegni con la Sei Giorni Enduro in Portogallo. Forse spero potrà farlo mia figlia Dalila a cui hai insegnato molto.
Un forte abbraccio alla famiglia in questo triste momento.
Sarai però sempre nel nostro cuore per tutto ciò che hai fatto.
Dario Agrati




